Cose da sapere prima di chiamare l’imbianchino

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

Cari amici del blog di Prezioso Casa, finalmente posso dedicarmi al mio spazio virtuale e posso dispensare qualche pratico consiglio per rendere unica la vostra abitazione. Oggi mi dedico a una delle passioni più diffuse in materia di fai da te: imbiancare le pareti.

Non è affatto semplice dipingere casa, servono tecnica e conoscenza dei prodotti da utilizzare. Rivolgersi a un professionista è la scelta migliore, tuttavia ecco qualche pratico consiglio prima di iniziare a vagliare innumerevoli preventivi di spesa.

Assicuriamoci che il fondo da pitturare sia sano. La vernice può essere applicata con successo solo su un fondo sano, pertanto assicuriamoci della tenuta delle pareti. Bussate con le mani sull’intonaco per sentire se suona a vuoto. Un rumore cupo, infatti, potrebbe essere l’avvisaglia di un intonaco  da rifare per la presenza di aria tra la finitura e il muro.

Consolidare l’intonaco, quando possibile: In presenza di vecchie murature, segnate dal tempo e/o dall’umidità, si può ricorrere ai consolidanti per intonaci, in grado di penetrare nello strato di intonaco e aumentarne la coesione. In questo caso è bene affidarsi a un esperto, per evitare di realizzare un lavoro approssimativo.

Preparare il fondo: Pure se in ottime condizioni, il fondo va preparato prima di iniziare a tinteggiarlo, affinché il nuovo strato di vernice aderisca perfettamente a quello esistente, così da non creare antiestetiche sfogliature.

Chiudiamo, con lo stucco, buchi e crepe dopodiché occorrerà carteggiare, rimuovere polvere e frammenti (basta un panno umido), spazzolare le incrostazioni più resistenti e infine stendere una mano di fissativo. Un lavoro che può divenire un ottimo passatempo, ma al quale va prestata grandissima attenzione.

Quali vernici utilizzare? Per ritinteggiare gli interni, meglio affidarsi al classico: tempere o idropitture, entrambe con diluizione ad acqua. Negli edifici più antiquati si possono trovare pure pitture a calce, di origine naturale e altamente traspiranti, costituite da una miscela con calce, borace, caseina e terre naturali. Intanto, stanno prendendo piede le pitture ecologiche: oltre a quelle sprovviste di agenti chimici, anche le tradizionali pitture a calce (appena citate) sono tornate in auge per le loro caratteristiche di biocompatibilità e traspirabilità.

Mettiamoci al lavoro: A questo punto scegliamo la vernice. Adattiamo la pittura al tipo di supporto da verniciare, magari scegliendone una della tipologia preesistente per evitare inconvenienti. Per andare sul sicuro: scegliamo prodotti resistenti, a base di acrilico o quarzite per evitare esfoliazioni.

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